Se la zucchina non è cicciotta non è bolognese

Se la zucchina non è cicciotta non è bolognese

Ho sempre pensato che se la zucchina bolognese è corta e cicciotta è perché vuole essere riempita, come la pasta dal ripieno. Questa varietà ha una sua forma aurea: non deve essere più lunga di 15-18 cm, il suo colore è verde chiaro, screziato con un regolare disegno puntinato, ha un caratteristico ingrossamento a botticella nella parte del fiore, cosa questa che la rende perfetta per poter essere svuotata e poi riempita di un ripieno ghiotto, gustoso, fatto con carne suina, mortadella, parmigiano.

Quasi un tortellino vegetale.

La zucchina bolognese nasce facilmente, negli orti di casa o nelle campagne intorno alla Via degli Orti. Gli amici agricoltori di Agribologna la coltivano con successo perché qui cresce bene nei loro terreni fertili, freschi, relativamente umidi e adatti a questa coltura. Ha bisogno di acqua e di sole. Lei, in compenso ci darà tanti sali minerali, vitamine e aminoacidi: ci aiuterà nella dieta e renderà regolare il funzionamento del nostro apparato digerente.

zucchine bologensi
Le zucchine bolognesi

Bologna è nota nel mondo intero per le sue specialità gastronomiche, i salumi e tante altre delizie per il palato, ma anche per questo ortaggio che trova qui, nella Via degli Orti, la coltivazione di un varietà chiara, chiamata appunto zucchina bolognese, la cui capacità é di offrirsi ad essere farcita o fritta secondo gli usi della nostra migliore tradizione.

Questa notorietà, sia ben chiaro, non ha la stessa intensità e vastità di specialità quali la mortadella o i tortellini, i tortelloni o le lasagne al forno, ma se chiedete nelle trattorie e ristoranti che sfoggiano nei loro menu le zucchine ripiene, allora capirete perché questo tipo di zucchina è apprezzato.

D’altra parte da queste parti hanno sempre avuto la voglia di riempire, di farcire, di arricchire, di abbondare e anche la saggia abitudine di non buttare mai via niente, di recuperare ogni avanzo di pasta, di carne, di salume per farli rinascere in nuovi piatti e manicaretti.

Così è per la pasta (ho già raccontato dell’origine degli stricchetti, e potrei citarvene altri), così è per il ripieno dei tortellini e le sue formulazioni più o meno ricche. Quando avanzava, si preparavano polpette o, appunto, le zucchine ripiene.

zucchina con scavino
La zucchina si svuota con l’apposito scavino

La zucchina si presta magnificamente a questo trattamento gastronomico. La sua rotondità, una volta cimata nei due lati estremi, può permettere l’ingresso di uno scavino per togliere la polpa tenera e morbida, e in questo spazio protetto da una scorza sufficientemente robusta accogliere,  come le doghe di una botte trattengono il vino, la giusta quantità di ripieno, trattenerlo, cedergli gli umori dolci della sua polpa e poi trasformarsi in un prezioso scrigno.

La zucchina chiara, diventa quindi bolognese quando ha questa capacità di accogliere, una conferma della bonomia e del saper vivere petroniano applicata ai prodotti della terra.

La sua polpa è dolce e delicata, tant’è che non è consigliata se la volete grigliare o tagliare a fette per arricciarla in involtini: meglio quella scura, più sapida e sostenuta nel suo tessuto interno.
La zucchina bolognese la potete utilizzare per fare condimenti vegetali e leggeri per le paste o per ridurle a filangé per poi friggerle dopo averle leggermente infarinate.

Sul sito di Agribologna, nella sezione Oggi in Tavola, c’è una pratica ricetta che vi riporto per comodità, anche se lì potrete trovare altre idee per come cucinarla.

Zucchine fritte
Un classico piatto da fare con le zucchine bolognesi

Zucchine fritte

Ingredienti: 6 zucchine bolognesi Agribologna, farina q.b., olio per friggere, sale q.b.

Lavate le zucchine, togliete la parte bianca interna e tagliatele a fiammiferi.
Infarinateli. Scaldate l’olio per friggere in una padella, scrollate dalle zucchine la farina in eccesso e immergetele nell’olio bollente. Fatele dorare, a fine cottura asciugatele con carta da cucina e cospargete di sale.

 

E’ facile da fare…ma ricordate che: se la zucchina non è cicciotta, non è bolognese, è solo chiara.

 

La foto del banner fa parte del menu della Trattoria Collegio di Spagna di Bologna.

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